Roma 22.9.2020 Welfare Pmi Index © Francesco Vignali Photography

Welfare Index PMI 2020, OMET awarded by the Prime Minister Giuseppe Conte

On September 22, 2020, the Prime Minister Giuseppe Conte awarded OMET as one of the “Welfare Champion” companies of the Welfare Index PMI 2020. OMET’s President Antonio Bartesaghi received the award in Rome during the presentation of the fifth edition of the most wide and scientific research about welfare in Italy.

OMET is one of the 78 Welfare Champion companies identified by the research that started from a sample of over 6500 companies. This year, in addition to the traditional welfare survey, the Welfare Index PMI detected also the impact of the Covid-19 emergency, highlighting the flexibility and resilience of these companies, that represent the backbone of the Italian economic framework.
«This national award makes us proud – says Antonio Bartesaghi -. It’s an appreciated acknowledgement for our welfare project, in which we strongly believe. This research shows that welfare improves business results: in Italy, companies have always based their competitive advantage on qualified skills and therefore they are used to giving value to people. We will continue to invest in this issue to give our employees more value and to improve their time management: this means giving value to work. To grow it’s essential to innovate, and innovation is not just about the product: investing in human capital is one of the most profitable activities for a company”.

According to the research, SMEs with an established welfare project had a greater ability to react to the Covid-19 emergency, and have been a reference point for the whole community with initiatives in the fields of health, safety, assistance, training, work-life balance. These issues represent the country’s priorities, and this confirms that welfare, in addition to being strategic for business growth, will be a lever for the country’s sustainable restart. “Today’s we are celebrating stories of extraordinary entrepreneurs who focused their strategies on people, and this allowed them to be more competitive” said Prime Minister Conte during the award ceremony.
OMET’s welfare project offers time-saving services, agreements, training opportunities, free legal consultancy or fiscal support. During the lockdown, OMET introduced smart working that allowed the business to continue without interruption. Remote working will be organized to remain and increase efficiency and flexibility in the future. The new Molteno headquarters, where the company will move a business unit in 2021, will offer additional spaces to expand the services offered.
Our welfare project goes beyond the company itself: OMET has always given attention to all its stakeholders and in particular to the world of education and training. Every year, OMET grants scholarships to the children of its collaborators, with the aim of enhancing the culture of merit. It also supports training projects such as the Territorial Laboratory for employability, a network project lead by the “IIS Fiocchi” in Lecco, promoted and coordinated by Confindustria Lecco and Sondrio: OMET has loaned an OMET XFlex X5 flexographic printing machine free of charge, allowing students and trainers going beyond the mere simulation and reproducing a specific production process of labels and packaging. This offers them technical, electrical, electronic, chemical and IT training possibilities.

“Investing in welfare means investing in the future of the company and the territory – concludes Bartesaghi -. We are proudly Italian and proudly linked to this territory, which has given us resources, skills, specialization, creativity, the ability to be competitive. We want to give value to all these things, and I hope that many other companies will undertake this path because it means investing in the future of all of us”.


Welfare Index PMI 2020, OMET premiata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Il 22 settembre 2020, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha premiato OMET tra le imprese “Welfare Champion” del Welfare Index PMI 2020. Il presidente OMET Antonio Bartesaghi ha ritirato il premio al Centro Congressi “Roma Eventi Piazza di Spagna” durante la presentazione del Rapporto Welfare Index PMI 2020, quinta edizione della ricerca scientifica più approfondita sul tema del welfare aziendale nelle PMI italiane.

OMET è tra le 78 imprese Welfare Champion 2020, identificate partendo da un campione di oltre 6500 imprese. Nella ricerca 2020, oltre all’indagine tradizionale sull’evoluzione del welfare aziendale, il Welfare Index PMI ha rilevato l’impatto dell’emergenza Covid-19, evidenziando la capacità di reazione e di resilienza delle aziende che costituiscono l’asse portante del tessuto economico italiano.
“Questo premio a livello nazionale ci rende orgogliosi – commenta Bartesaghi – ed è un apprezzato riconoscimento per un progetto che abbiamo iniziato anni fa e in cui crediamo fortemente. Il welfare migliora i risultati aziendali, i dati lo dimostrano, e c’è crescente attenzione a questi temi perché è evidente la loro efficacia soprattutto in Italia, dove il tessuto economico è sempre stato fondato su competenze qualificate e quindi abituato a dare valore alle persone. Continueremo questo percorso cercando di innovare, confrontandoci coi nostri collaboratori e con altre realtà aziendali, per dare sempre maggior valore alle persone e migliorare la loro gestione del tempo: ciò significa dare valore al lavoro. Per crescere bisogna essere capaci di innovare, e l’innovazione non è solo di prodotto: investire sul capitale umano è una delle attività più redditizie per un’azienda”.
Secondo i risultati della ricerca, le PMI con un welfare più maturo hanno avuto maggiore capacità di reagire all’emergenza Covid-19 e sono state punto di riferimento per la comunità con iniziative in ambito sanità, sicurezza, assistenza, formazione, conciliazione vita lavoro. Sono temi che interessano le priorità del Paese, e questo conferma che il welfare, oltre ad essere strategico per la crescita delle imprese, sarà leva per la ripresa sostenibile del Paese. “Quelle di oggi sono storie di persone straordinarie che hanno messo le persone al centro delle loro strategie, e questo ha consentito loro di essere più competitivi” ha detto il Presidente del consiglio Conte durante la premiazione.
OMET, con il suo progetto welfare, offre ai propri collaboratori una serie di servizi salva-tempo, convenzioni, opportunità di formazione, consulenze gratuite su temi delicati come quelli legali o fiscali. Durante il lockdown ha introdotto il lavoro da remoto che ha permesso di proseguire l’attività senza interruzioni e che sarà valutato e organizzato per aumentare l’efficienza e la flessibilità in futuro. Il nuovo capannone di Molteno, dove l’azienda trasferirà una business unit nel 2021, offrirà ulteriori spazi per ampliare i servizi offerti. Ma il progetto va oltre l’azienda stessa: OMET è da sempre attenta a tutti i suoi stakeholder e in particolare al mondo della scuola e della formazione. Ogni anno concede borse di studio ai figli dei propri collaboratori con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la cultura del merito, e sostiene progetti formativi come il Laboratorio Territoriale per l’occupabilità (progetto della Rete che ha come Capofila l’IIS “Fiocchi” di Lecco, promosso e coordinato da Confindustria Lecco e Sondrio) al quale ha concesso in prestito d’uso gratuito un macchinario di elevato valore ai fini della formazione degli studenti: la linea di stampa flessografica OMET XFlex X5 per la produzione di etichette e imballaggi, che offre possibilità di training a livello tecnico, elettrico, elettronico, chimico, informatico.
“Investire sul welfare significa investire per il futuro dell’azienda e del territorio – conclude Bartesaghi -. Siamo orgogliosamente italiani e orgogliosamente legati a questo territorio, che ci ha dato risorse, competenze, specializzazione, creatività, capacità di essere competitivi. Vogliamo dare valore a tutto questo, e spero che molte altre aziende intraprendano questo percorso perché significa investire sul futuro di tutti noi”.